Skip to main content

La paleontologia è una scienza abbastanza recente. Il termine fu introdotto ufficialmente nel 1830 da FISCHER VON WALDHEIM ma era stato coniato già nel 1825 da DUCROTAY DE BLAINVILLE. È la scienza che studia gli organismi vissuti sulla terra e che si sono conservati nelle rocce attraverso i fossili.

Il primo ad intuire il rapporto tra fossile ed essere vivente fu ERODOTO nel V secolo a.C., e ARISTOTELE, guardando i pesci fossili di Eraclea, pensò fossero uova disperse durante il diluvio da DEUCALIONE e PIRRA. SCILLA nel 1570 ipotizzò che, le conchiglie fossili rinvenute in montagna non fossero altro che materiali disseminati dalle acque del diluvio universale.

Anche LEONARDO da VINCI si cimentò su quelle strane pietre che chiamava “NICHI”. In tempi più recenti illustri personaggi hanno dissertato sull’argomento: BUFFON, HUTTON, WERNER, LINNEO, CUVIER, BARRANDE, AGASSIZ, LAMARCK e DARWIN, solo per citarne alcuni.

I fossili sono i resti di qualsiasi organismo animale o vegetale vissuto in epoche geologiche passate. Il processo di fossilizzazione inizia, alla morte dell’animale, con un trasporto post mortem soprattutto per quanto riguarda gli organismi che si trovano in acqua. Al momento della morte inizia immediatamente la decomposizione che porterebbe alla scomparsa completa dell’organismo, se questo non venisse coperto dai sedimenti. Normalmente le parti molli non si fossilizzano, se non in rari casi, e vanno incontro alla decomposizione totale.

La fossilizzazione può avvenire per mineralizzazione, carbonificazione, incrostamento, e distillazione.

I fossili vengono classificati in diverse categorie a seconda delle informazioni che sono in grado di fornire. La suddivisione più elementare che un fossile può fornire è la biozona. Il fossile associato a questa biozona è detto fossile guida e deve avere un preciso valore stratigrafico. Le specifiche richieste a questo fossile sono due. È necessario che in vita abbia avuto una ripartizione geografica mondiale e nello stesso tempo un’evoluzione veloce, cioè che non sia rimasto identico a se stesso per un lungo lasso di tempo. Se a queste due caratteristiche si aggiunge una grande reperibilità nei sedimenti e una facile identificazione, allora avremo un’eccellente fossile guida.
Sono detti “cattivi fossili” quelli che sono rimasti immutati per un lungo periodo di tempo.
Per ciò che concerne le epoche geologiche, il tempo trascorso dalla nascita della Terra ad oggi è stato suddiviso in un certo numero di periodi maggiori. I principali, partendo dal più lontano dall’epoca moderna, sono: precambriano, cambriano, ordociviano, siluriano, devoniano, carbonifero, permiano, triassico, giurassico, cretaceo, paleogene, neogene, e quaternario.

I fossili del Museo
A causa del sollevamento dei margini continentali durante la formazione di grandi catene montuose, si possono trovare giacimenti fossiliferi in un gran numero di siti di montagna, un po’ in tutti i continenti. Anche i monti Appennini e le Alpi posseggono siti fossiliferi interessanti per alcune specie biologiche del passato, sebbene non proprio quello più remoto data la relativa giovinezza delle nostre catene montuose.

È quindi possibile trovare organismi fossili a tutte le latitudini e in tutti i climi attuali, dalla Groenlandia ai deserti equatoriali, sebbene i climi attuali non corrispondano affatto a quelli vigenti al momento della fossilizzazione.

Tra i fossili più antichi si annoverano quelli di alcuni microrganismi vecchi di circa 3 miliardi e 950 milioni di anni fa, recuperati in alcune rocce della Groenlandia, e le famose Stromatoliti, colonie di alghe di più di tre miliardi di anni fa, e responsabili dell’arricchimento di Ossigeno dell’atmosfera terrestre primordiale. Il Museo di Scienze naturali ospita alcuni campioni estremamente interessanti di tali antichissimi organismi fossili, così come di organismi superiori più recenti ma ugualmente primordiali nei confronti della Biologia moderna. Ammoniti e Trilobiti, rispettivamente antesignani dei molluschi cefalopodi e degli artropodi marini, sono molto ben rappresentati nelle loro caratteristiche evolutive principali, così come molti altri organismi marini e terrestri di varie epoche geologiche vicine e lontane.

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Nome
Close Menu

OACL


Osservatorio Astronomico Colle Leone
Contrada Colle Leone, 64023 Mosciano Sant’Angelo (TE)